Vercelli, ruba una bici: inseguito e arrestato dai carabinieri

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vercelli hanno tratto in
arresto una persona ritenuta responsabile dei reati di violenza, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale
e danneggiamento aggravato.
I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio del 20 maggio quando la segnalazione pervenuta da un
privato cittadini ha allertato i militari circa la presenza, nelle vie del centro, di un uomo a bordo di
una bicicletta, già noto alle forze dell’ordine e sospettato di essere dedito ai furti di velocipedi.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile, supportati dai colleghi della Sezione Operativa, hanno
intercettato tempestivamente il soggetto mentre transitava nel centro urbano. Alla vista dei militari,
l’uomo ha ignorato l’alt e ha iniziato una fuga, dapprima spostandosi repentinamente e
improvvisamente da un lato all’altro della carreggiata in mezzo ai veicoli per poi salire sul
marciapiedi e proseguire le sue manovre azzardate tra i passanti, nel tentativo di liberarsi dei militari
che non hanno desistito.
I momenti più concitati si sono registrati quando il fuggiasco, vistosi ormai braccato, inopinatamente
e con modalità del tutto insensata, ha indirizzato con violenza la bicicletta contro l’autoradio di
servizio, danneggiandone il parafango anteriore ed il fendinebbia, causando nel contempo un danno
anche alla ruota anteriore della bici, che l’uomo era costretto ad abbandonare per proseguire la
propria corsa a piedi.
L’inseguimento, protrattosi per alcuni minuti, si è concluso nei pressi della Via Marconi.
Prima di essere definitivamente bloccato e messo in sicurezza, il giovane – incontenibile – ha divelto
lo specchietto retrovisore di un’auto in sosta e lo ha scagliato contro uno dei Carabinieri, tentando
di colpirlo al volto. Durante la necessaria azione coercitiva esercitata nei confronti dell’uomo, i due
militari della Sezione Radiomobile hanno riportato alcune contusioni. L’uomo era già stato arrestato
dalla Polizia di Stato di Vercelli alcuni giorni prima e risultato destinatario di un foglio di via della
durata di 4 anni, la cui violazione gli è valsa un’ulteriore denuncia.
Nella mattinata successiva, 21 maggio 2026, si è celebrato il rito direttissimo durante il quale l’arresto
è stato convalidato e confermata la misura della custodia cautelare in carcere.