Vercelli, truffa del falso carabiniere: arrestata una donna

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Non è sfuggito al militare addetto alla ricezione del pubblico del Comando Provinciale dei
Carabinieri di Vercelli, in servizio sabato pomeriggio, lo stato di stupore misto ad
inquietudine di un cittadino giunto in caserma, mentre era ancora al telefono con sedicenti
appartenenti all’Arma. I truffatori lo avevano convinto a recarsi d’urgenza in caserma
sostenendo che la targa della sua autovettura fosse stata clonata e utilizzata per compiere
diverse rapine. Espediente tipico, quest’ultimo, utilizzato per allontanare la persona dal
proprio domicilio.
Compresa la natura del raggiro, il piantone ha immediatamente allertato la Centrale
Operativa. Senza perdere tempo, si è provveduto a concepire, organizzare e mettere in atto
un dispositivo di intervento coordinato con l’impiego di alcune unità in abiti civili del
Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Vercelli e con la collaborazione di una volante della
Questura.
Rapidamente, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha raggiunto l’abitazione dell’uomo
che si era recato in caserma poco prima. Nel momento in cui i militari sono entrati
nell’abitazione, la moglie era “trattenuta” sul telefono fisso, intenta ad ascoltare le
indicazioni fornite da un sedicente e fantomatico “Tenente” che la invitava a raccogliere tutti
i gioielli di casa per consegnarli a una “delegata” che si sarebbe presentata da lì a poco per il
ritiro dei monili.
In pochi minuti, una donna, la fantomatica delegata, si è effettivamente presentata all’uscio
di casa e, una volta ricevuta la busta con i preziosi, è stata bloccata e tratta in arresto nella
flagranza di reato.
L’arrestata, una 47enne originaria della Campania, già nota alle forze dell’ordine, è stata
ristretta presso la Casa Circondariale di Vercelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La
refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai proprietari e sono in atto ulteriori
accertamenti per individuare eventuali corresponsabilità.