Caresanablot, anziana derubata da due sudamericani: arrestati dai carabinieri
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli hanno denunciato il 25 maggio
scorso due cittadini sudamericani, ritenuti responsabili di furto aggravato commesso con la meglio
nota “tecnica della monetina o delle chiavi”.
L’allarme è scattato intorno alle 12:30, quando la Centrale Operativa di Biella ha allertato i colleghi
vercellesi segnalando una Toyota Yaris blu con a bordo un uomo e una donna. Poco prima, nei pressi
del cimitero di Pralungo (BI), la coppia aveva messo a segno un furto con destrezza ai danni di
un’anziana. La vittima, salita a bordo della propria vettura e in procinto di rincasare, era stata
avvicinata dall’uomo, che le aveva fatto credere di aver perso le chiavi a terra. Non appena la signora
ha aperto la portiera per verificare, la complice ha spalancato lo sportello lato passeggero, afferrando,
con una presa fulminea, la borsa appoggiata sul sedile per poi fuggire insieme al partner a bordo della
Yaris. Grazie alla prontezza di spirito della vittima, capace di annotare modello, colore e soprattutto
il numero di targa del veicolo, i militari della Radiomobile hanno intercettato i fuggitivi pochi minuti
dopo nel comune di Caresanablot (VC). La successiva perquisizione personale e veicolare ha
permesso di recuperare l’intera refurtiva – denaro contante, bancomat e un paio di occhiali –
immediatamente restituita alla legittima proprietaria. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti
anche altro contante, un portafogli e un secondo paio di occhiali da donna, oggetti sequestrati poiché
ritenuti provento di precedenti attività illecite. Ai due indagati è stato inoltre notificato un
provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, già emesso nel 2025 dalla Prefettura di Roma.







