La ‘Formula per un delitto imperfetto’ a Identità, Cultura e Territorio
Ancora oggi, chi ha una certa età, ricorda con dolore un episodio che poco più di cinquant’anni orsono portò la tranquilla Vercelli alla ribalta delle cronache nazionali: la strage della famiglia Graneris, compiuta da Doretta Graneris e dal suo uomo Guido Badini. Morirono padre e madre, nonni e il fratellino di Doretta e non venne risparmiato nemmeno il cagnolino, in un’orgia di sangue.

Questa strage familiare è al centro di ‘Formula per un delitto imperfetto’ di Erica Roveglia che è stato presentato sabato pomeriggio a Vercelli nella sede di Identità, Cultura e Territorio in corso Libertà 177 a Vercelli, il ‘think tank che unisce persone, idee e futuro’ e che in questo caso non ha voluto sorvolare su un fatto tragico del passato.

Dopo un’introduzione del ‘padrone di casa’, il deputato Emanuele Pozzolo, l’autrice a dialogato con Sandra Del Piccolo, magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Torino, davanti ad un auditorio attento e coinvolto dalla rivisitazione della vicenda che all’epoca veramente sconvolse tutta l’Italia, come venne testimoniato da una drammatica copertina della Domenica del Corriere.









