Vercelli, numerosi controlli dei carabinieri del Nas in città e provincia
Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Torino ha illustrato le attività svolte
nel settore nel decorso anno, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera
alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-
sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla
vendita di prodotti potenzialmente nocivi.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 2.100 chilogrammi di alimenti – tra cui carni, prodotti ittici,
latticini e prodotti da forno – sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in
condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa
di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito 70 attività nei vari settori.
Non sono mancati i risvolti penali con 29 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che
vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
I militari hanno elevato complessivamente 396 sanzioni amministrative per un valore complessivo
che sfiora i 500 mila euro, segnalando 273 esercenti alle autorità competenti.
Per quanto attiene la provincia di Vercelli, l’ampia attività ispettiva svolta nel 2025 ha portato alla
segnalazione di 2 persone all’Autorità Giudiziaria, 14 persone all’autorità amministrativa con la
contestazione di sanzioni amministrative per 21.100 euro.
Nel comparto della ristorazione sono stati eseguiti controlli su 29 esercizi di cui ben 22 hanno
riguardato la ristorazione etnica e veloce.
Le violazioni spaziano dalla frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p., per vendita di prodotti
diversi da quelli dichiarati per origine o qualità) alla detenzione di alimenti in cattivo stato di
conservazione (L. 283/62), alle carenze igieniche e mancata tracciabilità degli alimenti.








