Vercelli, attivata al Sant’Andrea la nuova area semintensiva
Attivata all’Ospedale di Vercelli la nuova area Semintensiva. Si tratta di uno spazio gestito
dal personale del Pronto soccorso e dedicato alla cura dei pazienti che si trovano in
condizioni delicate perché troppo instabili per un reparto ordinario, ma non critiche da
essere ricoverate in Rianimazione.
Sono 4 i posti letto collocati in stretta continuità con gli spazi del Pronto soccorso, così da
favorire una collaborazione costante tra le diverse figure professionali coinvolte.
“La nuova area rappresenta un altro passo avanti e importate sia per i pazienti sia per
l’organizzazione ospedaliera garantendo cure tempestive e continue nelle situazioni
critiche – commenta il Direttore Generale Marco Ricci – In questo modo il personale
sanitario ha la possibilità di seguire il paziente dal suo arrivo in Pronto soccorso fino alla
stabilizzazione. Inoltre permetterà alla Rianimazione di concentrare le sue attività sui casi
più gravi, aumentando la disponibilità di posti letto intensivi. L’attivazione dell’Area è stata
resa possibile grazie alle nuove assunzioni”.
“La Semintensiva, già operativa da alcuni giorni – spiega il dottor Aldo Tua, direttore della
struttura complessa Medicina d’emergenza e urgenza – è in grado di accogliere pazienti
con alterazioni moderate di uno o più organi o persone che, pur essendo clinicamente
stabili, presentano un elevato rischio di peggioramento. La nuova area è stata pensata per
gestire pazienti che necessitano di un monitoraggio continuo o di supporti farmacologici e
meccanici specifici, come ad esempio la ventilazione non invasiva, il monitoraggio
emodinamico o il supporto neurologico”.








