Gattinara conquista gli operatori scandinavi

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L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte ha ospitato, giovedì scorso, una delle tappe del FAM
Trip Educational “Piemonte Open Air: Adventure, Food & Wine”, iniziativa promossa da Visit Piemonte per
far conoscere le eccellenze del territorio piemontese a selezionati operatori turistici internazionali.
Il tour, che ha interessato alcune delle destinazioni più rappresentative del Piemonte – dal Lago Maggiore
all’Ossola, dal Lago d’Orta al Biellese, fino a Torino e Gattinara – ha visto la partecipazione di quattro
operatori turistici provenienti dai Paesi scandinavi, accompagnati da un tour leader, alla scoperta delle
migliori esperienze legate al turismo outdoor, all’enogastronomia e alle produzioni di eccellenza.
La tappa gattinarese si è svolta negli spazi dell’Enoteca Regionale, dove gli ospiti hanno vissuto un’autentica
esperienza immersiva attraverso una cooking class interamente dedicata ai sapori, ai prodotti e alle
tradizioni del territorio. Guidati passo dopo passo nella preparazione delle ricette, gli operatori hanno
potuto trasformarsi, per una sera, in protagonisti della cucina piemontese, sperimentando in prima persona
il valore dell’autenticità che oggi rappresenta uno degli elementi più ricercati dal turismo internazionale.
Il menù è stato pensato come un vero e proprio viaggio tra le eccellenze dell’Alto Piemonte. Ad aprire la
serata un ricco assortimento di salumi e formaggi tipici del territorio, seguito da tre risotti che raccontano la
storia e l’identità della nostra terra: il Risotto al Gattinara, impreziosito dall’omonimo vino DOCG, la
tradizionale Paniscia Vercellese, simbolo della cultura risicola della pianura vercellese, e un gustoso risotto
ai fagioli, ricetta che richiama la cucina contadina e la semplicità delle tradizioni locali.
Il percorso gastronomico è proseguito con uno zabaione al Gattinara, per concludersi con una proposta
tanto originale quanto identitaria: il gelato “Risotto al Gattinara”, una creazione della Gelateria Sottozero
che ha incuriosito e conquistato tutti i partecipanti.
Questo particolare gusto nasce per valorizzare le eccellenze del territorio attraverso un abbinamento
innovativo e raffinato. La base è costituita da un cremoso gelato realizzato con riso Apollo, apprezzato per il
suo profumo delicato e le sue note aromatiche, arricchito da una riduzione di vino Gattinara. L’incontro tra
il riso e il vino racconta le due grandi anime produttive di Gattinara: la risicoltura e la viticoltura.
La serata non è stata soltanto un’esperienza gastronomica, ma una vera e propria occasione di
approfondimento culturale. Tutte le attività e le spiegazioni sono state infatti svolte interamente in lingua
inglese, consentendo agli operatori di conoscere in maniera diretta e approfondita le caratteristiche delle
produzioni locali.
Grande interesse ha suscitato il focus dedicato al riso, durante il quale Valentina Masotti, Sommelier del
Riso, ha accompagnato gli ospiti alla scoperta delle principali varietà coltivate nel territorio vercellese e
novarese, illustrandone le caratteristiche, le differenze e gli utilizzi in cucina. Particolare attenzione è stata
riservata alle varietà più indicate per la preparazione del risotto, evidenziando come la struttura del chicco,
la capacità di assorbire i condimenti, la tenuta in cottura e il rilascio dell’amido siano elementi fondamentali
per ottenere un piatto equilibrato e cremoso, qualità che hanno reso il riso piemontese una delle
eccellenze agroalimentari più apprezzate nel mondo.

Ad accompagnare la degustazione enologica è stato invece il Prof. Massimo Sacco, sommelier, che ha
illustrato le caratteristiche dei vini proposti, soffermandosi in particolare sul Gattinara DOCG,
raccontandone la storia, il legame con i terreni di origine vulcanica, il vitigno Nebbiolo e le peculiarità che
rendono questo vino uno dei grandi rossi italiani.
La cooking class è stata magistralmente condotta dallo chef Prof. Mirko Abondio, che ha coinvolto gli ospiti
nella preparazione delle ricette, trasformando la cucina in un momento di confronto, partecipazione e
scoperta.
Un sentito ringraziamento va al CO.VER.FO.P. e al suo direttore, Prof. Claudio Osenga, per la preziosa
collaborazione e la disponibilità dimostrate nell’organizzazione dell’iniziativa, contribuendo in maniera
determinante alla perfetta riuscita della serata. Ancora una volta, la sinergia tra istituzioni, enti formativi e
realtà del territorio ha dimostrato quanto il lavoro di squadra rappresenti uno strumento fondamentale per
la promozione delle eccellenze locali.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione internazionale per Gattinara e per tutto
l’Alto Piemonte. Far vivere ai tour operator un’esperienza autentica, fatta di incontri, racconti, sapori e
tradizioni, significa offrire loro gli strumenti per diventare ambasciatori del territorio nei rispettivi Paesi,
contribuendo a far conoscere una destinazione capace di coniugare paesaggio, cultura, ospitalità ed
eccellenze enogastronomiche.
«Essere stati scelti come tappa di questo importante educational tour promosso da Visit Piemonte –
commenta il Presidente dell’Enoteca Massimo Baglione – rappresenta un motivo di grande soddisfazione e
conferma il crescente interesse verso Gattinara e il suo territorio. Oggi il turismo cerca esperienze
autentiche, luoghi da vivere e storie da raccontare. Attraverso questa serata abbiamo potuto mostrare non
solo la qualità dei nostri vini e dei nostri prodotti, ma soprattutto l’identità di una comunità che sa fare
squadra e che crede nella valorizzazione delle proprie eccellenze. Ringrazio Visit Piemonte, ATL Terre
dell’Alto Piemonte, CO.VER.FO.P., i professionisti che hanno guidato la serata e tutti coloro che hanno
collaborato alla riuscita dell’iniziativa. Sono proprio queste occasioni che permettono di costruire nuove
opportunità di sviluppo turistico e di far conoscere Gattinara sui mercati internazionali».