Vercelli, il Giolin diventa una casa aperta

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 In un tempo in cui ai giovani si chiede spesso di arrangiarsi, di
adattarsi, il Comune apre porte, accende luci e lascia spazio. Succede al GIOIN, in via
Laviny 67, che diventa sempre di più una casa aperta per ragazze e ragazzi dai 12 ai 30 anni.
Viene offerto qualcosa di semplice e raro: tempo, relazioni, possibilità. Con due
appuntamenti settimanali gratuiti, aperti a tutti e senza bisogno di prenotazioni, GIOIN si
conferma un presidio vivo di aggregazione, creatività e socialità.
Ogni giovedì pomeriggio, dalle 14 alle 17:30, prende vita il GIOIN LAB: lo spazio
informale e accogliente dove la creatività è pratica quotidiana. Ci si incontra, si sperimenta, si
condividono idee, si prova a trasformare il tempo libero in qualcosa che lasci traccia.
Il venerdì sera, invece, dalle 20:30 alle 00:00, lo Spazio Giovani cambia ritmo e diventa
terreno di gioco con la GAME NIGHT: serate dedicate ai giochi da tavolo e ai giochi di
ruolo. Il meccanismo è semplice, quasi rivoluzionario nella sua normalità: ci si siede, si
sceglie un gioco, si gioca insieme. Si parla, si ride, ci si conosce. Socialità vera, non mediata
da uno schermo.
Entrambe le iniziative sono completamente gratuite e rientrano nelle attività promosse
dall’Informagiovani del Comune di Vercelli. «L’obiettivo – dice l’assessore, Maria Grazia
Ennas  – è favorire l’incontro, la partecipazione attiva e il benessere delle giovani
generazioni sul territorio In un’epoca di solitudini rumorose e connessioni finte, GIOIN
sceglie la strada più concreta: esserci».