Borgosesia, potenziato il servizio di radiologia d’urgenza notturna
In merito all’attività notturna della Radiologia d’urgenza presso il Pronto soccorso
dell’ospedale di Borgosesia, l’ASL VC informa che il servizio non solo è sempre attivo ma
è stato ulteriormente potenziato.
A partire dal 1° luglio, nella fascia oraria notturna, è infatti stata attivata la refertazione
degli esami radiologici in tempo reale da remoto con la condivisione in telemedicina e
telerefertazione, grazie al servizio di guardia attiva che prevede la presenza di un
radiologo disponibile sulle 24 ore 7 giorni su 7, mentre prima era una presenza attiva fissa
sulle 12 ore diurne e le restanti 12 ore notturne era su chiamata.
Questa miglioria è resa possibile da un sistema radiologico digitale di ultima generazione
attivo al pronto soccorso del Santi Pietro e Paolo da marzo scorso, per la cui acquisizione
l’ASL ha investito oltre 160.000 euro; oltre che dall’implementazione di un protocollo
avanzato di supporto radiologico con Intelligenza Artificiale, un altro investimento
importante dell’ASL Vercelli, che facilita e velocizza i percorsi decisionali degli specialisti
radiologi, ortopedici e dei medici dell’emergenza, sui pazienti che giungono in Pronto
soccorso ed eseguono radiografie in urgenza.
“In precedenza, prima di questa riorganizzazione, la refertazione della radiologia di primo
livello avveniva solo l’indomani mattina salvo casi specifici – spiega il professor
Alessandro Stecco, direttore della SCDU Radiodiagnostica -, mentre oggi il paziente che
accede al Pronto soccorso, se dimesso, esce con un referto radiologico già completato da
uno specialista radiologo; mentre se resta in osservazione il medico dell’emergenza e gli
specialisti delle varie branche hanno un riferimento certo da consultare presente tutta la
notte”.
Inoltre sempre dal 1° luglio, l’ASL ha attivato un nuovo percorso per continuare a garantire
anche la TAC notturna: i pazienti che necessitino di tale esame di 2° livello non differibile
saranno trasportati al presidio ospedaliero più vicino. Tale percorso diagnostico resterà
attivo fino al 30 settembre al fine di consentire al personale la turnazione per le ferie.








