Albano, Cirio e Vignale firmano gli accordi di coesione con 93 comuni di Vercellese e Novarese

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Ad Albano Vercellese (Vc), presso la Sala delle Conferenze del Parco del Ticino, il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore al Fondo di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale hanno sottoscritto, insieme a 93 Sindaci delle Aree Omogenee dei Borghi delle Vie d’Acqua e del Novarese, gli Accordi di Collaborazione che permetteranno la realizzazione di 98 progetti grazie ad un contributo regionale di 12.103.000 euro. Presenti l’Assessore all’Ambiente Matteo Marnati, i Consiglieri Regionali Carlo Riva Vercellotti, Daniela Cameroni e Simona Paonessa, infine il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino.

La misura, varata nel 2024, grazie alle sue modalità semplici e rapide ha permesso a molti di questi progetti di essere già realizzati ad esempio nel Comune di Castellazzo Novarese sono stati eseguiti lavori di riqualificazione urbana in via Roma, piazza Cavour, via Chiesa Vecchia, nell’area cimiteriale e nel piazzale della Chiesa, per un importo complessivo di €55.555, di cui €50.000 finanziati con contributo regionale; nel Comune di Mandello Vitta (Area Novarese) riqualificazione di uno spazio pubblico per la realizzazione di un parco giochi e la creazione di un’area polivalente, per un importo complessivo di €56.000 di cui €50.000 di contributo; nel Comune di Ronsecco (VC), nell’ambito dell’Area Borghi delle Vie d’Acqua, è stata completata l’area sportiva comunale e la riqualificazione degli spazi adiacenti del centro storico, per un importo complessivo di €75.000 interamente con contributo regionale; nel Comune di Olcenengo (VC), nella medesima Area, è stata fatta la pista ciclopedonale, per un importo di €75.000; nel Comune di Trino (VC), stessa area, realizzato l’intervento “Le porte di accesso ai borghi” – Lotto 1, per un importo di €187.100; infine nel Comune di Prarolo (VC), infine, riqualificate le aree comunali destinate a servizi e attività sportive, per un totale di €75.000.

L’Area Omogenea del Novarese comprendente 42 Comuni ha presentato 43 progetti a cui è andato il contributo della Regione complessivo di 4.967.709 euro (di cui 300.000 euro di premialità).

L’Area Omogenea Borghi Vie d’Acqua comprendente 51 Comuni ha presentato 55 progetti a cui è andato un contributo regionale complessivo di 7.136.100 euro (con 300.000 euro di premialità).

<<Grazie alla sottoscrizione odierna portiamo a compimento il patto tra Enti Locali e Regione sull’utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per i territori del Vercellese e Novarese – illustra l’Assessore Vignale – una misura che ha portato a 805 comuni piemontesi contributi per 105 milioni che hanno permesso la realizzazione di quasi 900 progetti. La gestione degli iter, semplificata e rapida, ha permesso a poco più di un anno dall’inizio di vedere già i primi progetti completati e molti in avanzata fase di progettazione e realizzazione. In particolare, le Aree delle Province di Vercelli e Novara hanno dimostrato una grande capacità di concertazione e organizzazione, moltiplicando con l’apporto di risorse proprie la ricaduta economica che le risorse regionali ha generato. E’ stato così possibile realizzare opere e servizi utili per le rispettive comunità per un valore di oltre 16 milioni di euro>>.

<<In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che per anni aveva dato le risorse dei fondi europei solo ai Comuni più grandi. Abbiamo scelto invece di destinare le risorse europee e i fondi di coesione ai nostri tanti piccoli comuni, attraverso le aree omogenee, che, grazie a questi fondi, possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Con queste risorse, ognuno di questi comuni avrà un intervento finanziato dai fondi europei o fondi Fsc, come in questo caso.
Nella prossima programmazione dei fondi, 2028-2035, replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori” dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che ha annunciato, entro l’estate, una nuova misura che è stata definitiva di completamento che consentire ai Comuni che hanno ottenuto risorse e che hanno già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per completare le opere>>.

<<Firmare qui ad Albano Vercellese, nell’ambito degli accordi territoriali Borghi delle vie d’acqua, nel cuore di un territorio che dell’acqua fa il motore della propria economia e della propria identità agricola, ha un valore simbolico e concreto molto forte.

La sottoscrizione  non è un atto formale, ma la conferma della nostra volontà di tradurre le linee guida del Piano di Tutela delle Acque in azioni per il territorio – dichiara l’Assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati. Come Regione, siamo impegnati in una sfida duplice: da un lato, garantire la disponibilità della risorsa idrica necessaria per le nostre campagne, sempre più messe a dura prova dai cambiamenti climatici e dalla siccità; dall’altro, proteggere la qualità delle nostre falde e dei nostri corsi d’acqua.

La Pianura Vercellese e l’intero Piemonte devono raggiungere l’equilibrio tra la produttività agricola e la salute degli ecosistemi. Per questo, stiamo lavorando senza sosta per ridurre l’inquinamento da nitrati, modernizzare gli impianti di depurazione e promuovere un uso dell’acqua che sia sempre più sostenibile e resiliente.

La firma di oggi è un patto che assumiamo con questo territorio: l’impegno a governare la risorsa idrica con lungimiranza, per assicurare un futuro alle nostre imprese e un ambiente migliore alle prossime generazioni>>.

<<La sottoscrizione degli accordi territoriali è un momento fondamentale e sostanziale per i Borghi delle Vie d’Acqua.
Il territorio tutto sta investendo molto per la promozione e i fondi FSC ci consentiranno di continuare a identificare e valorizzare il meraviglioso territorio.
Ringrazio la Regione Piemonte, a partire dal presidente Cirio, per l’attenzione e per lo straordinario lavoro>> così il presidente della Provincia Davide Gilardino.